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Londra · 5 novembre 2026 · london.gov.uk

Oxford Street diventa permanentemente pedonale per la prima volta

Scritto dall'IA dall'articolo di london.gov.uk. Non controllato da una persona.

Dal 26 ottobre 2026 Oxford Street è permanentemente chiusa al traffico: quasi un chilometro di strada tra Orchard Street e Great Portland Street è ora vietato ai veicoli. La svolta arriva dopo ampie consultazioni in cui circa sette londinesi e aziende su dieci hanno appoggiato i piani del sindaco Sadiq Khan.

Oxford Street è diventata ufficialmente, il 26 ottobre 2026, permanentemente chiusa al traffico, segnando per la prima volta nella sua storia la chiusura del tratto tra Orchard Street e Great Portland Street a veicoli a motore privati, autobus, taxi, auto a noleggio con conducente, biciclette, monopattini e risciò a pedali.

La chiusura riguarda quasi un chilometro di una delle strade dello shopping più famose al mondo. La misura arriva dopo ampie consultazioni preliminari, in cui circa sette londinesi e aziende su dieci hanno appoggiato i piani del sindaco.

Il sindaco Sadiq Khan l'ha definita «un'occasione davvero storica per la capitale».

I servizi di emergenza mantengono in ogni momento accesso completo, e le consegne sono consentite tra la mezzanotte e le 7 del mattino per sostenere i commercianti locali. Le nuove fermate degli autobus nelle strade vicine, tra cui Wigmore Street, Henrietta Place e Cavendish Place, si trovano a circa 200 metri dalla zona pedonale, mantenendo l'area accessibile con i mezzi pubblici.

Oxford Street registra una spesa annua di circa 3,1 miliardi di sterline. La fase attuale è uno schema transitorio temporaneo, pensato per raccogliere in tempo reale i riscontri di residenti, aziende e gruppi per l'accessibilità prima che vengano finalizzati i cambiamenti permanenti.

I miglioramenti fisici — tra cui più di 50 nuovi alberi, oltre 100 posti a sedere e tavoli per mangiare all'aperto, due nuove piazze pubbliche e segnaletica e illuminazione aggiornate — dovrebbero essere pronti entro la fine della primavera 2027.

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