Entra in vigore una tregua tra Ucraina e Russia nei dintorni dell'occupata Oleshky
Una tregua localizzata, mediata dalla first lady statunitense Melania Trump con il coinvolgimento aggiuntivo di papa Leone, è entrata in vigore il 27 ottobre lungo il fronte di Kherson, in Ucraina, sospendendo gli attacchi per permettere a un convoglio umanitario di raggiungere circa 2.000 civili bloccati nella città occupata di Oleshky.
Alle 3 del mattino, ora di Kiev, del 27 ottobre, la Russia ha sospeso le operazioni militari attorno alla città occupata di Oleshky, nell'oblast ucraino di Kherson, in base a un accordo di tregua mediato dalla first lady statunitense Melania Trump, con papa Leone che ha svolto un ulteriore ruolo di supporto.
Oleshky, che prima della guerra contava 24.000 abitanti, ospita oggi circa 2.000 civili rimasti di fatto bloccati, incapaci di andarsene per la presenza diffusa di mine e la minaccia dei drone. La città si trova sulla sponda orientale del Dnipro, proprio di fronte alla città di Kherson, sotto controllo ucraino, e ha subito ulteriori devastazioni dopo la distruzione nel 2023 della vicina diga di Kakhovka. Gli abitanti affrontano gravi carenze di cibo, medicine e beni di prima necessità.
La tregua, annunciata il 23 ottobre e prevista durare almeno fino a sabato, era pensata per permettere a medici, cibo, acqua e medicine di raggiungere i civili bloccati prima che potessero essere aperti corridoi di evacuazione. L'accordo ha alimentato più ampie speranze di una possibile ripresa dei negoziati di pace dopo oltre quattro anni e mezzo di combattimenti. La Russia controlla Oleshky da quando la occupò nei primi giorni dell'invasione del febbraio 2022.
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