Persook
Scienza e tecnologia · 23 ottobre 2026 · space.com

Il Giappone lancia la storica missione MMX per raccogliere campioni dalla luna marziana Phobos

Il razzo giapponese H3 è decollato dal Centro spaziale di Tanegashima il 19 ottobre con a bordo la sonda MMX, diretta verso Marte in un viaggio di dieci mesi: atterrerà sulla luna Phobos e riporterà sulla Terra, nel 2031, i primi campioni mai raccolti da quel corpo celeste.

L'Agenzia giapponese per l'esplorazione aerospaziale (JAXA) ha lanciato con successo la sonda Martian Moons eXploration (MMX) a bordo di un razzo H3 dal Centro spaziale di Tanegashima il 19 ottobre 2026, alle 15:41 ora della costa orientale degli Stati Uniti (EDT). La sonda, del peso di 4.480 chilogrammi, si trova ora su una traiettoria di crociera di dieci mesi verso Marte, con arrivo in orbita previsto per agosto 2027.

MMX trascorrerà circa tre anni a studiare sia Phobos sia la luna più piccola, Deimos, prima di tentare l'atterraggio su Phobos e raccogliere almeno dieci grammi di materiale superficiale. Si prevede che la capsula con i campioni atterri con il paracadute in Australia nel 2031, consegnando quelli che sarebbero i primi campioni fisici mai raccolti da una luna marziana.

Gli scienziati sperano che i campioni possano risolvere un dibattito di lunga data: se Phobos sia un asteroide catturato oppure un frammento espulso da Marte stesso in un antico impatto. La missione è guidata dalla JAXA in collaborazione con la NASA, l'ESA, l'agenzia spaziale francese CNES e il Centro aerospaziale tedesco (DLR); la NASA si è riservata almeno il quindici per cento del materiale riportato per le proprie analisi.

La copertura sullo stato della missione dopo il lancio è rimasta tra le notizie spaziali più lette dai media internazionali fino al 23 ottobre.

Guarda la notizia completa Leggi l’originale

Altro da questa edizione