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Berlino · 20 ottobre 2026 · berliner-zeitung.de

Resistenza interna: chi nel SPD e nei Verdi non sostiene la coalizione rosso-verde-rossa

Nonostante l'approvazione dei vertici dei partiti, è emersa una significativa opposizione interna alla coalizione rosso-verde-rossa di Berlino da parte di ex sindaci del SPD, 20 deputati federali del SPD e figure nazionali dei Verdi, incentrata sull'espropriazione abitativa e su preoccupazioni legate all'antisemitismo.

Dopo che SPD e Verdi di Berlino hanno formalmente approvato, il 19 ottobre 2026, l'avvio dei negoziati di coalizione, un'inchiesta del Berliner Zeitung ha mappato le linee di frattura della resistenza interna.

All'interno del SPD, gli ex sindaci-governatori Michael Müller e Walter Momper, insieme al politico distrettuale Martin Hikel, hanno messo in guardia contro l'adesione alla coalizione. L'attuale senatrice per l'Economia, Franziska Giffey, si oppone al piano di espropriazione abitativa, sostenendo che il risarcimento offerto sia troppo basso. Venti deputati federali del SPD hanno firmato una dichiarazione congiunta definendo la coalizione incompatibile con i valori socialdemocratici, citando le controversie sull'antisemitismo all'interno di Die Linke e i piani di espropriazione. Diverse associazioni distrettuali del SPD chiedono un referendum tra gli iscritti prima della firma di qualsiasi accordo definitivo.

All'interno dei Verdi, figure nazionali tra cui Cem Özdemir, del Baden-Württemberg, hanno criticato pubblicamente la gestione da parte di Die Linke della questione dell'antisemitismo. L'organizzazione ebraica WerteInitiative ha accusato sia il SPD che i Verdi di spostare le proprie linee rosse invece di insistere perché Die Linke le rispetti.

Il piano di espropriazione di immobili appartenenti a società come Vonovia, Heimstaden e Covivio — che riguarda circa 160.000 appartamenti — deve affrontare contestazioni legali da parte del governo federale, con i costituzionalisti divisi sul fatto che un divieto generalizzato possa superare un controllo giudiziario.

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