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Scienza e tecnologia · 19 ottobre 2026 · sciencedaily.com

SpaceX consegna organoidi cerebrali e tecnologia per retine artificiali alla Stazione Spaziale

La 35ª missione commerciale di approvvigionamento di SpaceX, con la capsula Dragon, si è agganciata alla ISS portando minuscoli modelli tridimensionali di tessuto cerebrale, attrezzature per la produzione di retine artificiali e tessuto cardiaco in 3D, tra oltre 6.300 libbre di carico scientifico.

La capsula Dragon di SpaceX si è agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 15 ottobre 2026, completando la 35ª missione commerciale di approvvigionamento dell'azienda per la NASA. Il veicolo ha portato più di 6.300 libbre di forniture e attrezzature scientifiche per la Expedition 75.

Tra i carichi più rilevanti dal punto di vista scientifico figuravano gli organoidi cerebrali — minuscoli modelli tridimensionali di tessuto cerebrale coltivati a partire da cellule umane. L'obiettivo è studiare patologie neurologiche come l'Alzheimer e il Parkinson nell'ambiente di microgravità, dove le cellule si comportano in modo diverso rispetto alla Terra.

La missione ha inoltre trasportato attrezzature per la produzione di retine artificiali in microgravità. Gli scienziati sperano che le condizioni di gravità ridotta migliorino la precisione strutturale di questi tessuti, aprendo la strada a tecnologie per il ripristino della vista.

Sono stati inclusi anche modelli tridimensionali di tessuto cardiaco, utili a sviluppare metodi di sperimentazione farmacologica rilevanti per le future missioni spaziali di lunga durata. Sono stati aggiunti anche campioni sperimentali di vetro, per studiare come si formano nuovi tipi di vetro quando la gravità terrestre non influisce sulla loro struttura.

La missione ha consegnato anche l'ultimo set di pannelli solari iROSA aggiornati, che ampliano la capacità di generazione di energia della stazione. Dragon resterà agganciata fino a metà novembre, prima di tornare sulla Terra con un ammaraggio nell'Oceano Pacifico al largo della California, riportando ai laboratori terrestri materiali di ricerca sensibili al fattore tempo.

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