Le nazioni insulari del Pacifico si contendono i turisti del Giorno del Grazie: Bora Bora e Guam intensificano le promozioni
Polinesia Francese, Isole Cook, Samoa, Palau, Vanuatu e Guam puntano tutte su offerte per il Giorno del Grazie e il Black Friday per attirare i viaggiatori nordamericani in vista della festività del 26 novembre, con la Polinesia Francese che registra già un aumento del 4,2% degli arrivi a metà anno.
Polinesia Francese, Isole Cook, Samoa, Palau, Vanuatu e Guam si contendono i turisti del Giorno del Grazie 2026, con il Black Friday che si afferma come finestra promozionale chiave in tutto il Pacifico. La Polinesia Francese ha registrato 27.228 arrivi turistici nel giugno 2026, un aumento del 4,2% rispetto allo stesso mese del 2025, attirando visitatori nordamericani ed europei a Bora Bora, Tahiti e Moorea per soggiorni su palafitte sull'acqua ed esperienze marine.
Le Isole Cook hanno accolto 21.728 visitatori nel luglio 2026, con Nuova Zelanda e Australia come mercati di origine predominanti.
Samoa ha totalizzato 142.799 arrivi di visitatori nei primi nove mesi dell'anno fiscale 2025-26, a conferma dei forti legami con Nuova Zelanda, Australia e Stati Uniti.
Palau ha registrato 7.565 arrivi nell'agosto 2026, portando il totale da gennaio ad agosto a 58.605, con Cina, Taiwan e Giappone tra i principali mercati.
Vanuatu ha riportato una crescita di circa il 15% degli arrivi tra gennaio e giugno 2026, segno di una ripresa continua per l'arcipelago.
Guam, territorio statunitense in cui le tradizioni commerciali americane fanno parte del contesto locale, attira soprattutto visitatori dal Giappone e dalla Corea del Sud e offre un mix di shopping, spiagge e intrattenimento che potrebbe risultare interessante durante il periodo promozionale del Black Friday.
Gli analisti avvertono che confrontare questi dati è difficile, poiché i periodi di riferimento differiscono: quello di Samoa copre nove mesi, quello di Palau otto, mentre quelli della Polinesia Francese e delle Isole Cook si riferiscono ciascuno a un solo mese. Per Guam non è disponibile alcun dato mensile verificato sugli arrivi, il che rende impossibile una classifica diretta delle sei destinazioni.



