Finali WNBA, Gara 4: le Atlanta Dream puntano al 3-1, le Valkyries lottano per restare in vita
Le Atlanta Dream ospitano le Golden State Valkyries in Gara 4 delle Finali WNBA sabato (ore 13 ET), avanti 2-1 nella serie e a un successo dal primo titolo nella storia della franchigia.
Le Atlanta Dream ospitano le Golden State Valkyries sabato alle ore 13 ET per Gara 4 delle Finali WNBA, con Atlanta avanti 2-1 nella serie e intenzionata a spingere Golden State sul punto dell'eliminazione. Una vittoria delle Dream le porterebbe a un solo successo dal primo titolo nella storia della franchigia. «Vuoi finire il lavoro», ha detto il coach delle Dream, Karl Smesko. «Sono due grandi squadre che si affrontano a un livello altissimo, e solo una di noi potrà essere campione».
Per Golden State si tratta praticamente di una gara da vincere a ogni costo. Nessuna squadra nella storia della WNBA è mai riuscita a rimontare uno svantaggio di più di una gara in finale, e nella NBA solo i Cleveland Cavaliers del 2016 sono riusciti a ribaltare un 3-1 in finale. Una vittoria delle Valkyries pareggerebbe la serie e la riporterebbe a San Francisco, dove Golden State potrebbe cercare di riconquistare il fattore campo.
L'attacco è stato il problema principale delle Valkyries. Nelle Finali hanno segnato in media solo 68 punti a partita e non sono mai riuscite a superare il 35% dal campo in nessuna gara. Le palle perse hanno peggiorato la situazione: Golden State ne ha perse 19 in Gara 2 e 17 in Gara 3, con Atlanta che ha segnato rispettivamente 24 e 22 punti da quegli errori. Rhyne Howard è diventata la prima giocatrice nella storia della lega a registrare cinque palle rubate in gare consecutive di finale.
Angel Reese ha guidato l'attacco di Atlanta, con medie di 21,7 punti con il 56,4% dal campo, 13,3 rimbalzi, 2,0 assist, 2,0 palle rubate e 1,0 stoppate a partita nella serie. Atlanta ha inoltre segnato sempre più punti in ogni gara – 64, 79 e 97 – una tendenza molto preoccupante per delle Valkyries alla disperata ricerca di risposte.




