Voli negli Emirati Arabi Uniti colpiti da un'ondata di cancellazioni e ritardi per le tensioni regionali
Scritto dall'IA dall'articolo di gulfnews.com. Non controllato da una persona.
Numerose cancellazioni e ritardi di volo hanno colpito gli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi e Sharjah il 1° novembre, dopo che le restrizioni regionali dello spazio aereo hanno costretto le compagnie aeree a sospendere o rinviare decine di rotte.
Il 1° novembre 2026, tutti e tre i principali aeroporti degli Emirati Arabi Uniti — l'aeroporto internazionale di Dubai, l'aeroporto internazionale Zayed di Abu Dhabi e quello di Sharjah — hanno segnalato significative interruzioni dei voli dovute a restrizioni regionali dello spazio aereo legate alle tensioni in corso. Etihad ha cancellato tutti i collegamenti verso Dammam, Jeddah e Riad fino al 5 novembre. Air Arabia, a Sharjah, ha annunciato cancellazioni diffuse su rotte verso Medio Oriente, Asia ed Europa. All'aeroporto internazionale di Dubai sono stati cancellati i voli verso diverse destinazioni saudite, mentre i collegamenti con Almaty, San Pietroburgo e Tashkent hanno subito ritardi. A livello più ampio, Singapore Airlines ha prolungato la sospensione dei voli per Dubai fino al 28 febbraio 2027.
Non sono mancati segnali positivi: British Airways avrebbe dovuto riprendere i voli per Dubai il 3 novembre, mentre Lufthansa ha rinviato il proprio ritorno al 25 novembre. Si prevedeva che fino a 36 voli settimanali tra Dubai e l'Europa sarebbero ripresi entro dicembre. La capacità dei posti in partenza aveva già raggiunto i 7,2 milioni in ottobre, con un aumento del 23% rispetto a giugno. Ai passeggeri è stato consigliato di verificare direttamente con le compagnie aeree lo stato del proprio volo prima di dirigersi in aeroporto.



