Westpac registra un utile di 6,8 miliardi di dollari mentre le banche australiane tagliano le previsioni di crescita
Scritto dall'IA dall'articolo di abc.net.au. Non controllato da una persona.
Westpac ha registrato un utile annuale di 6,8 miliardi di dollari, con le azioni in rialzo dell'1,0%, anche se le banche rivali hanno rivisto al ribasso le loro previsioni economiche e l'ASX è sceso in vista di un atteso aumento dei tassi da parte della Reserve Bank.
Westpac ha registrato un utile annuale di 6,8 miliardi di dollari, con il titolo in rialzo dell'1,0% nella giornata nonostante la debolezza generale del mercato. L'analista di UBS John Storey ha osservato che i ricavi, più debole delle attese nel secondo semestre del 2026, sono stati attenuati dalla disciplina sui costi e da minori svalutazioni creditizie, mentre la concorrenza stava esercitando un impatto «rilevante» sui margini — riducendo di 5 punti base il margine di interesse netto core — una pressione che, a suo avviso, si protrarrà anche nel 2027.
I risultati sono arrivati in una giornata difficile per l'economia nel suo complesso. La Commonwealth Bank ha abbassato la sua previsione di crescita del PIL per la metà del 2027 all'1,0%, dalla precedente stima dell'1,8%, e ora si attende un tasso di disoccupazione al 5,1%, in aumento rispetto alla precedente previsione del 4,8%. La responsabile dell'economia australiana di CBA, Belinda Allen, ha dichiarato che le famiglie subiranno il peso maggiore della frenata. Anche la NAB ha pubblicato un aggiornamento intermedio delle proprie previsioni economiche, sebbene i dettagli non fossero del tutto disponibili.
L'ASX 200 ha chiuso in calo dello 0,6%, a 8.857 punti, con vendite sia sui titoli minerari che su quelli bancari, mentre gli investitori si preparavano a un atteso aumento dei tassi di 25 punti base da parte della Reserve Bank of Australia il giorno successivo. I valori immobiliari sono scesi per il settimo mese consecutivo, con i prezzi nelle capitali in calo al ritmo più rapido degli ultimi quarant'anni. Nel frattempo, il PMI manifatturiero cinese è sceso leggermente a 52,0 in ottobre da 52,1 a settembre, restando comunque sopra la soglia dei 50 punti che separa l'espansione dalla contrazione.
Altro da questa edizione

Il Nasdaq cede il 2,9% e tocca un minimo di tre mesi tra timori per i tassi della Fed e dubbi sull'IA

Anthropic punta a una valutazione di 1.500 miliardi di dollari in vista del roadshow per l'IPO

Microsoft offre uscite volontarie a 60.000 dipendenti mentre l'IA ridisegna la sua forza lavoro

L'attività manifatturiera cinese torna a contrarsi mentre crescono i timori di deflazione
