Microsoft offre uscite volontarie a 60.000 dipendenti mentre l'IA ridisegna la sua forza lavoro
Scritto dall'IA dall'articolo di cbsnews.com. Non controllato da una persona.
Microsoft ha offerto incentivi all'uscita volontaria a circa 60.000 dipendenti — circa un quarto della sua forza lavoro globale — mentre l'azienda indirizza la spesa verso le infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
Microsoft ha annunciato lunedì 26 ottobre 2026 di offrire incentivi all'uscita volontaria a circa 60.000 dipendenti, pari a circa il 27% della sua forza lavoro globale complessiva.
A fine giugno l'azienda contava circa 223.000 dipendenti nel mondo, in calo rispetto ai 228.000 di fine 2025.
L'offerta è aperta ai lavoratori di Stati Uniti, Canada, Regno Unito e India con grado di vicepresidente o inferiore, ed è disponibile per un periodo limitato. Sono esclusi i dipendenti dei data center e dei reparti vendite e marketing.
La responsabile delle risorse umane, Amy Coleman, ha annunciato il programma in una memo interna, spiegando che offre ai dipendenti che stessero considerando di lasciare l'azienda un percorso assistito per farlo.
Si tratta della seconda offerta di uscita volontaria di Microsoft nel 2026: in maggio l'azienda aveva offerto incentivi a circa 8.750 dipendenti negli Stati Uniti, e in luglio aveva tagliato altri 4.800 posti — circa il 2% della forza lavoro globale — inclusi numerosi lavoratori della divisione videogiochi Xbox.
La direttrice finanziaria Amy Hood ha dichiarato durante una conference call sui risultati di luglio che Microsoft prevede di spendere 175 miliardi di dollari in infrastrutture per l'IA solo nel 2026, inclusi gli investimenti nei data center.
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