Barclays taglierà 5.000 posti di lavoro in una ristrutturazione guidata dall'IA
La banca britannica Barclays ha annunciato che eliminerà circa 5.000 posizioni — circa il 5% della forza lavoro globale — mentre intensifica l'uso dell'intelligenza artificiale per sostituire ruoli umani nello sviluppo software e nelle funzioni di supporto.
Barclays ha confermato il 22 e 23 ottobre 2026 di voler tagliare circa 5.000 posti di lavoro a livello globale, pari a circa il 5% della forza lavoro totale, nell'ambito di un programma di ristrutturazione guidato dall'intelligenza artificiale.
Circa il 60% dei ruoli coinvolti riguarda funzioni di supporto e tecnologia, incluso lo sviluppo software, mentre la banca britannica accelera l'automazione.
L'annuncio è arrivato insieme a solidi risultati del terzo trimestre: un utile ante imposte di 2,3 miliardi di sterline, in crescita del 12% su base annua.
Barclays aveva già eliminato circa 1.000 posizioni nella prima metà del 2026. La banca ha speso 307 milioni di sterline — circa 412 milioni di dollari — per la ristrutturazione nei primi nove mesi dell'anno e prevede di spendere altri 300 milioni di sterline entro fine anno, portando i costi totali di ristrutturazione per il 2026 a circa 607 milioni di sterline.
L'amministratore delegato C. S. Venkatakrishnan ha presentato l'IA come un fattore abilitante piuttosto che come l'unico motore del cambiamento, dicendo agli investitori: «Useremo l'IA su larga scala, ma l'IA è la ciliegina sulla torta, non la torta».
Con questo annuncio, Barclays si aggiunge a una lista crescente di grandi istituzioni finanziarie europee e statunitensi che nel 2026 usano argomenti di efficienza legati all'IA per giustificare tagli massicci del personale.
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