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Illustrazione di carta
Berlino · 23 ottobre 2026 · tagesspiegel.de

Professore di diritto: la socializzazione dell'edilizia abitativa è un diritto fondamentale — la legge federale di blocco è incostituzionale

Il professore di diritto Maximilian Pichl, uno dei 227 firmatari di una lettera aperta contro la proposta legge anti-socializzazione del governo Merz, ha dichiarato al Tagesspiegel che l'articolo 15 della Legge fondamentale preserva deliberatamente il diritto di socializzare la proprietà e che bloccarlo è costituzionalmente problematico.

Pubblicata il 22 ottobre 2026 sul Tagesspiegel, un'intervista al professore di diritto di Francoforte Maximilian Pichl ha presentato la controargomentazione giuridica alla proposta «legge federale sulla tutela degli investimenti» del cancelliere Merz, che impedirebbe ai Länder tedeschi — nella pratica, a Berlino — di socializzare le grandi società immobiliari.

Pichl, uno dei 227 firmatari di spicco di una lettera aperta contro il provvedimento, tra cui le attrici Katharina Thalbach e Corinna Harfouch, ha sostenuto che l'articolo 15 della Legge fondamentale del 1949 rappresenta un deliberato compromesso costituzionale del dopoguerra tra la tradizione conservatrice e quella socialdemocratica, che sancisce il pluralismo economico. Ha affermato che limitare questo articolo con una legge federale ordinaria è costituzionalmente dubbio: «Anche la socializzazione è un diritto fondamentale».

Il professore ha definito le sue obiezioni «costituzionali e democratiche, non puramente politiche», sottolineando che l'articolo 15 è stato mantenuto nella Legge fondamentale proprio per preservare l'apertura a diversi modelli economici. La lettera aperta rappresenta un'ampia coalizione di accademici, artisti e personalità pubbliche che sostengono che il governo federale stia tentando di eludere una norma costituzionale attraverso la via secondaria di una legge ordinaria.

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