Persook
Salute · 10 ottobre 2026 · santepubliquefrance.fr

Chikungunya in Francia: confermati 146 casi locali in 20 focolai

Le autorità sanitarie francesi hanno segnalato 146 casi di chikungunya acquisiti localmente, distribuiti in 20 focolai nella Francia continentale, segno che la malattia trasmessa dalle zanzare si sta diffondendo sempre più a nord a causa del riscaldamento climatico.

Il bollettino di sorveglianza rafforzata di Santé Publique France, diffuso intorno al 10 ottobre 2026, ha confermato 146 casi di chikungunya acquisiti localmente in 20 focolai nella Francia continentale, dato aggiornato al 5 ottobre - un forte aumento rispetto ai 125 casi registrati la settimana precedente. I focolai sono stati individuati nei dipartimenti di Tarn, Lot e Gard (regione dell'Occitania), Gironda e Landes (Nuova Aquitania) e nel Val-de-Marne, nell'area di Parigi, con cluster di dimensioni variabili da 1 a 34 casi.

Dal 1° maggio, data di avvio della sorveglianza rafforzata, al 4 ottobre, sono stati inoltre registrati 156 casi importati. La chikungunya, trasmessa dalle zanzare del genere Aedes, provoca febbre, forti dolori articolari ed eruzioni cutanee; la maggior parte dei pazienti si riprende nel giro di qualche settimana, ma alcuni sviluppano dolori articolari prolungati.

A livello globale, nel 2026 sono stati segnalati oltre 219.000 casi, spingendo l'Organizzazione Mondiale della Sanità a lanciare l'allarme sulla diffusione crescente della malattia in Europa. Le autorità francesi hanno intensificato le misure di controllo dei vettori, con disinfestazioni insetticide e sorveglianza porta a porta nelle aree interessate dai focolai, e invitano i viaggiatori di ritorno dall'Oceano Indiano, dal Sud Asia e dalle Americhe a proteggersi dalle punture di zanzara. La stagione a rischio dovrebbe prolungarsi fino alla fine di ottobre, vista l'insolita mitezza delle temperature autunnali.

Leggi la notizia completa Leggi l’originale

Altro da questa edizione