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Politica · 23 ottobre 2026 · euronews.com

Il Parlamento europeo assegna il premio Sacharov alla CPI, un rimprovero alle sanzioni USA

Il Parlamento europeo ha conferito il 22 ottobre il suo prestigioso premio Sacharov per la libertà di pensiero alla Corte penale internazionale, un diretto rimprovero alle sanzioni imposte alla Corte dall'amministrazione Trump all'inizio del mese.

Il Parlamento europeo ha annunciato il 22 ottobre 2026 che la Corte penale internazionale (CPI) avrebbe ricevuto il premio Sacharov per la libertà di pensiero 2026, il massimo riconoscimento per i diritti umani del legislatore dell'UE, dotato di 50.000 euro. L'annuncio è stato fatto dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

La decisione arriva appena due settimane dopo che l'amministrazione Trump ha imposto, il 9 ottobre, ampie sanzioni contro la CPI, rivolte al personale e alle attività della Corte, in risposta al mandato di arresto emesso contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e a un'indagine in corso sulla condotta delle truppe statunitensi in Afghanistan.

Il premio Sacharov è stato istituito nel 1988 ed è stato assegnato in passato a figure come Nelson Mandela e Aung San Suu Kyi. Gli altri finalisti di quest'anno erano il leader dell'opposizione tanzaniana Tundu Lissu e le sorelle iraniane Taraneh e Romina Rahimi.

Organizzazioni per i diritti umani, tra cui Human Rights Watch, hanno accolto con favore la decisione, affermando che dimostra il continuo sostegno della comunità internazionale a una giustizia penale indipendente.

La cerimonia ufficiale di premiazione è prevista per il 16 dicembre a Strasburgo. Il premio approfondisce una frattura transatlantica emergente sulla legittimità delle istituzioni giuridiche internazionali.

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