Il telescopio spaziale Swift della NASA brucerà nell'atmosfera dopo il fallimento del salvataggio
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L'osservatorio Neil Gehrels Swift della NASA, lanciato nel 2004 e che ha ampiamente superato la sua vita operativa prevista di due anni, è destinato a bruciare nell'atmosfera terrestre nel giro di pochi giorni dopo il fallimento di un tentativo di salvataggio.
L'osservatorio Neil Gehrels Swift della NASA, lanciato nel 2004 per una missione di due anni, dovrebbe rientrare nell'atmosfera terrestre e disintegrarsi nel giro di pochi giorni, dopo aver perso quota in modo incontrollato a causa di decenni di attrito atmosferico.
Una missione di salvataggio pensata per riportarlo a un'altitudine stabile non si è concretizzata, segnando così il suo destino.
Swift è stato costruito per individuare e osservare rapidamente i lampi di raggi gamma — le esplosioni più potenti dell'universo — grazie a tre strumenti in grado di coprire simultaneamente le lunghezze d'onda dei raggi gamma, dei raggi X e dell'ultravioletto e del visibile, una combinazione che gli astrofisici definiscono unica, senza pari prima o dopo di esso.
Nei suoi 22 anni di attività ha osservato il lampo di raggi gamma più brillante mai registrato (soprannominato BOAT), raccolto dati storici sulle fusioni di stelle di neutroni nel 2017 e rilevato eruzioni di magnetar.
È stato inoltre pioniere nella condivisione aperta dei dati in astronomia, spingendo le missioni successive a seguirne l'esempio.
Gli scienziati avvertono che nessun osservatorio attuale o in programma può sostituire completamente la combinazione unica di rapidità di risposta e capacità multi-lunghezza d'onda di Swift, lasciando un vuoto significativo nella capacità dell'umanità di individuare e studiare eventi cosmici rari e fugaci.
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