L'aeroporto internazionale di Sydney Ovest apre le porte ai passeggeri
L'aeroporto internazionale di Sydney Ovest ha accolto domenica il suo primo volo passeggeri, con un volo Jetstar al completo partito poco prima delle 11:30 verso la Gold Coast per celebrare l'evento.
L'aeroporto internazionale di Sydney Ovest (WSI), situato a Badgerys Creek, a circa 45 chilometri dal centro di Sydney, ha aperto domenica ai passeggeri, dopo decenni di sforzi per realizzare il progetto. Il primo volo storico è stato il Jetstar JQ362, decollato poco prima delle 11:30 con destinazione Gold Coast. Un volo di ritorno Jetstar dalla Gold Coast è previsto in arrivo alle 15:00, seguito dalla prima partenza per Melbourne alle 18:00.
A differenza dei terminal di Sydney a Mascot, il WSI opera ventiquattr'ore su ventiquattro senza restrizioni notturne. L'aeroporto gestiva già il traffico merci da luglio.
L'amministratore delegato Simon Hickey ha definito la giornata "una pietra miliare enorme" e "un cambiamento generazionale per l'aviazione". Il primo ministro Anthony Albanese ha dichiarato che il WSI è "senza dubbio il miglior aeroporto d'Australia", mentre la ministra federale per le Infrastrutture e i Trasporti, Catherine King, ha elogiato la perseveranza necessaria per realizzare un progetto di tale portata.
Circa 10.000 lavoratori hanno contribuito alla costruzione del WSI, circa la metà provenienti da Sydney Ovest. L'attuale terminal è paragonabile per dimensioni all'aeroporto di Adelaide, che gestisce circa 10 milioni di passeggeri l'anno, una soglia che il WSI prevede di raggiungere tra l'inizio e la metà degli anni 2030. Entro allora si prevedono fino a 8.500 posti di lavoro legati alle operazioni. Con terminal aggiuntivi e una seconda pista, secondo Hickey il WSI è progettato per raggiungere una capacità piena di 82 milioni di passeggeri l'anno negli anni 2060, una cifra paragonabile a quella dell'aeroporto di Londra-Heathrow, che nel 2025 ha accolto oltre 84 milioni di passeggeri.



