Persook
Londra · 21 ottobre 2026 · timeout.com

La stazione di Angel rischia di chiudere per un anno intero per il guasto alle scale mobili

TfL sta valutando se chiudere la stazione di Angel, sulla Northern line, per un massimo di 12 mesi per sostituire le sue scale mobili di 35 anni — le più lunghe della metropolitana di Londra — dopo che una si è guastata ad aprile e una seconda è sul punto di rompersi.

La stazione di Angel, a Islington, una delle più frequentate della Northern line, rischia una chiusura totale fino a 12 mesi, mentre Transport for London (TfL) fa fronte al deterioramento delle sue tre scale mobili. Le scale mobili di Angel sono tra le più lunghe di tutta la metropolitana di Londra, con circa 200 piedi (circa 61 metri), e trasportano quasi 12 milioni di passeggeri all'anno. Una delle tre scale mobili si è guastata nell'aprile 2026 ed è fuori servizio da allora. Una seconda è descritta come a rischio imminente di guasto, mentre alla terza restano circa due anni di vita utile. TfL ha avviato la progettazione delle nuove scale mobili nell'autunno 2026; si prevede che la sola fase di progettazione duri circa un anno. Una volta completata, TfL dovrà scegliere tra una chiusura completa della stazione per 12 mesi per installare le nuove scale mobili o una serie di chiusure scaglionate che prolungherebbero i disagi per un periodo più lungo. Nel frattempo, TfL sta valutando di rendere la stazione utilizzabile solo in uscita nelle ore non di punta a partire da novembre. La leader del consiglio comunale, Una O'Halloran, ha avvertito che una chiusura completa sarebbe «devastante» per le attività commerciali locali, e ha criticato quella che considera una mancanza di pianificazione anticipata. La situazione riflette un problema infrastrutturale più ampio: TfL ha un arretrato di manutenzione di 6,5 miliardi di sterline, e 153 delle 566 scale mobili della rete operano oltre la loro vita utile prevista. Le stazioni vicine di King's Cross St Pancras e Old Street fungono da accessi alternativi alla Northern line.

Guarda la notizia completa Leggi l’originale

Altro da questa edizione