Persook
Illustrazione di carta
Economia · 4 novembre 2026 · gulfnews.com

I prezzi del petrolio crollano sulle speranze di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran

Scritto dall'IA dall'articolo di gulfnews.com. Non controllato da una persona.

I prezzi del petrolio sono scesi bruscamente — il Brent ha perso oltre il 4%, scendendo a circa 103 dollari al barile — mentre i colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran hanno alimentato la speranza di un allentamento delle tensioni in Medio Oriente e del ripristino delle forniture interrotte attraverso lo Stretto di Hormuz.

Il 4 novembre 2026 i mercati petroliferi hanno prolungato un forte calo durato diversi giorni, con il Brent sceso a circa 103 dollari al barile e il West Texas Intermediate (WTI) in calo verso i 96 dollari, mentre i progressi diplomatici tra Washington e Teheran continuavano ad attenuare i timori di un'interruzione prolungata delle forniture.

Il ribasso è iniziato dopo il fine settimana, quando i negoziatori iraniani hanno lasciato il Qatar portando con sé una bozza di proposta di pace, e il segretario di Stato americano Marco Rubio ha confermato che l'amministrazione Trump preferirebbe una risoluzione pacifica del conflitto con l'Iran.

Gli analisti hanno osservato che il mercato resta estremamente sensibile alle notizie provenienti dal Medio Oriente: gli stessi timori di interruzione delle forniture che avevano spinto bruscamente al rialzo il petrolio in ottobre si sono invertiti quasi altrettanto rapidamente non appena la diplomazia ha fatto progressi.

Gulf News ha riferito che, nei primi giorni di questa reazione, qualche giorno prima, il Brent aveva perso fino all'8%, e i prezzi restavano sotto pressione anche il 4 novembre, poiché i risultati delle elezioni di metà mandato (midterm) alimentavano ulteriori speculazioni su possibili cambiamenti di politica.

Un certo sostegno è arrivato dai dati dell'American Petroleum Institute (API), che hanno mostrato un calo delle scorte di petrolio statunitensi superiore alle attese, limitando la flessione.

Nonostante il recente calo, il Brent restava circa il 62% sopra i livelli di un anno prima, segno di quanto il mercato si fosse surriscaldato durante il picco delle tensioni.

Leggi la notizia completa Leggi l’originale

Altro da questa edizione