Persook
Scienza e tecnologia · 20 ottobre 2026 · cbsnews.com

Il clima della Terra «sta raggiungendo i suoi limiti»: sette parametri vitali toccano livelli record nel 2026

Una importante valutazione climatica annuale pubblicata sulla rivista BioScience ha rilevato che sette dei 16 parametri vitali del pianeta monitorati hanno raggiunto livelli record nel 2026, con il ritmo del riscaldamento globale che si è circa raddoppiato dal 2010.

Il rapporto «2026 State of the Climate Report», pubblicato sulla rivista BioScience da un team internazionale di ricercatori guidato da William Ripple, ha rilevato che sette dei 16 principali indicatori climatici si trovano attualmente a livelli record. Tra questi figurano il livello globale del mare, il contenuto di calore degli oceani, lo spessore dei ghiacciai, la massa della calotta glaciale della Groenlandia e le concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica (428 ppm, il 50% in più rispetto ai livelli preindustriali), metano (quasi 2.000 ppb) e protossido di azoto (340 ppb). Le temperature superficiali sono ora circa 1,5 °C superiori al valore di riferimento. Fattore cruciale, il ritmo del riscaldamento globale è aumentato in modo drastico: da 0,05 °C per decennio tra il 1880 e il 1970, a 0,19 °C per decennio tra il 1970 e il 2010, fino ad arrivare a circa 0,36 °C per decennio dal 2010 in poi, quasi il doppio del ritmo precedente. Le ondate di caldo in Europa hanno causato quest'anno circa 14.000 morti, e luglio 2026 è stato il mese più caldo mai registrato per gli Stati Uniti continentali. I ricercatori hanno avvertito che il continuo riscaldamento rischia di innescare punti di non ritorno irreversibili. Una nota positiva: le energie rinnovabili hanno superato il carbone nella produzione mondiale di elettricità nel 2025, anche se il consumo di combustibili fossili è comunque aumentato dello 0,9% in quello stesso anno. Gli autori del rapporto hanno chiesto un'azione molto più rapida, affermando che i progressi «restano ben al di sotto della scala e della velocità necessarie per stabilizzare il sistema climatico terrestre».

Guarda la notizia completa Leggi l’originale

Altro da questa edizione