Trump avverte: possibile attacco USA all'Iran già domenica, ma lascia aperta la porta a un accordo
Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti in Florida sabato che un nuovo attacco militare contro l'Iran potrebbe avvenire già il 25 ottobre, lasciando al tempo stesso aperta la possibilità di un accordo diplomatico con Teheran.
Parlando con i giornalisti in Florida sabato, dopo aver votato per le elezioni di metà mandato, il presidente statunitense Donald Trump ha avvertito che gli Stati Uniti potrebbero lanciare nuovi attacchi militari contro l'Iran già domenica 25 ottobre. Trump ha detto che Washington «ci sta pensando, forse già domani», senza però confermare che sia stata presa una decisione definitiva. Ha inoltre lasciato aperta la prospettiva di quello che ha definito un «bell'accordo, grande e meraviglioso» con Teheran, pur dubitando che l'Iran rispetterebbe un'eventuale intesa raggiunta con Washington. Impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare, ha affermato Trump, resta un obiettivo centrale della sua amministrazione. Le dichiarazioni fanno seguito all'avvertimento lanciato venerdì da Trump su «un'altra piccola Epic Fury» — nome dato all'operazione militare statunitense contro l'Iran — e arrivano dopo mesi di tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran. Un cessate il fuoco e i negoziati successivi non hanno finora risolto le principali controversie, tra cui il programma nucleare iraniano, le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e gli assetti di sicurezza nello Stretto di Hormuz. L'ambasciatore statunitense in Turchia, Tom Barrack, aveva separatamente indicato la possibilità di un attacco nel fine settimana, sebbene Trump avesse inizialmente detto ai giornalisti di non essere al corrente di tali dichiarazioni.
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