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Illustrazione di carta
New York · 22 ottobre 2026 · gothamist.com

Mamdani e oltre 100 funzionari eletti chiedono ai proprietari dei parcheggi di New York di vietare volontariamente l'accesso all'ICE

Il sindaco Zohran Mamdani e oltre 100 funzionari eletti hanno scritto ai gestori di parcheggi e garage di tutta New York, chiedendo loro di adottare politiche che impediscano agli agenti dell'ICE di utilizzare le loro strutture per organizzare o condurre operazioni di controllo dell'immigrazione.

Il sindaco Zohran Mamdani e oltre 100 funzionari eletti della città e dello Stato di New York hanno inviato lettere ai gestori di parcheggi e garage privati in tutta la città, esortandoli ad adottare politiche volontarie che vietino agli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) di utilizzare le loro proprietà per sorvegliare, organizzare o effettuare arresti legati all'immigrazione.

L'iniziativa è stata rivelata il 22 ottobre, in un contesto di forte aumento delle operazioni dell'ICE per le strade della città, tra cui la sparatoria di grande risonanza avvenuta a Marble Hill all'inizio di ottobre. I funzionari sostengono che i proprietari privati hanno il diritto legale di negare l'accesso agli agenti federali senza un mandato giudiziario, e che farlo contribuirebbe a proteggere le comunità immigrate da operazioni che hanno diffuso paura in tutti i cinque distretti (boroughs) della città.

La campagna fa parte della più ampia strategia di «città santuario» dell'amministrazione Mamdani, che mira anche a limitare lo scambio di informazioni tra la polizia di New York (NYPD) e le autorità federali per l'immigrazione.

I critici hanno affermato che l'iniziativa equivale a ostacolare le forze dell'ordine federali. Le organizzazioni a difesa degli immigrati l'hanno definita invece un passo importante verso la creazione di una rete di spazi sicuri a livello cittadino.

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