I Knicks issano il primo banner da campioni in 53 anni nella notte di apertura della NBA
I New York Knicks hanno issato il banner da campioni 2026 al Madison Square Garden nella notte di apertura della NBA, affrontando poi una Philadelphia 76ers rinnovata con LeBron James al debutto in maglia Sixers.
La stagione NBA 2026-27 si è aperta martedì 20 ottobre con un momento storico per lo sport di New York: i New York Knicks hanno issato il loro primo banner da campioni dal 1973 davanti a un Madison Square Garden esaurito in ogni ordine di posto. Giocatori come Jalen Brunson, Karl-Anthony Towns, OG Anunoby, Mikal Bridges e Josh Hart hanno ricevuto gli anelli in una cerimonia descritta da molti come uno degli eventi più intensi dal punto di vista emotivo ospitati dall'arena negli ultimi decenni. La serata è stata il punto centrale di un tripleheader di apertura trasmesso da NBC. Ad affrontarli c'era una Philadelphia 76ers radicalmente rinnovata, che ha firmato il 41enne LeBron James per la sua 24ª stagione NBA, un record, e ha acquisito Jaylen Brown dai Boston Celtics, aggiungendoli al nucleo già formato da Joel Embiid e Tyrese Maxey. I 76ers, travolti 4-0 dai Knicks nelle semifinali della Eastern Conference della stagione precedente, sono arrivati con l'intenzione di dimostrare le credenziali da campioni del nuovo roster. La partita è stata segnata da diversi duelli individuali: Towns contro Embiid sotto canestro, Brunson contro Maxey in cabina di regia, e Anunoby e Bridges con il compito di contenere LeBron e Brown. Il tripleheader ha incluso anche la sfida tra Boston Celtics e Detroit Pistons e la partita degli Oklahoma City Thunder, in casa contro i San Antonio Spurs.
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