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Londra · 29 ottobre 2026 · news.cityoflondon.gov.uk

La City di Londra accoglie con favore il Bilancio ma insiste perché l'aumento della tassa bancaria termini come previsto

La City of London Corporation ha accolto con favore le misure del Bilancio a sostegno dell'impresa e degli investimenti, ma ha insistito affinché l'aumento, già limitato nel tempo, della tassazione bancaria termini come previsto, chiedendo inoltre una riduzione dell'imposta di bollo sulle azioni britanniche per rafforzare la posizione di Londra come centro finanziario globale.

Chris Hayward, presidente delle politiche della City of London Corporation, ha commentato il Bilancio del governo, definendolo espressione di «un'intenzione seria da parte del governo, con misure a sostegno dell'impresa e degli investimenti», riconoscendo al tempo stesso che un difficile contesto fiscale ha richiesto decisioni difficili. La Corporation ha accolto con favore diverse misure specifiche: le aliquote principali dell'imposta sulle plusvalenze (Capital Gains Tax) sono rimaste invariate; sono stati destinati 20 miliardi di sterline alla British Business Bank e al National Wealth Fund; fino a 5 miliardi di sterline sono stati indirizzati alla difesa; e sono state incluse riforme urbanistiche e una migliore connettività alla rete elettrica per i data center, al fine di contribuire ad aumentare la produttività e il livello di vita.

La Corporation ha inoltre sostenuto gli sforzi per affrontare il divario di finanziamento del Regno Unito nella fase di crescita delle imprese e per attirare maggiore capitale pensionistico verso gli imprenditori. Sulla tassazione bancaria, la Corporation ha sottolineato che l'aumento è già limitato nel tempo e deve terminare come previsto, chiedendo al governo di fornire una tabella di marcia fiscale strategica per dare certezza alle imprese e agli investitori internazionali.

Ha sostenuto che il Cancelliere (ministro delle Finanze) abbia perso un'occasione non eliminando l'imposta di bollo sulle azioni britanniche, un passo che avrebbe rafforzato la posizione di Londra come principale centro finanziario globale. Sugli ISA, la Corporation si è detta favorevole a mantenere il regime quanto più semplice possibile, osservando che la complessità stessa costituisce un ostacolo alla partecipazione. Si è impegnata a studiare con attenzione i piani di devoluzione fiscale insieme al governo, al sindaco e ai borough londinesi.

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