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Berlino · 28 ottobre 2026 · berliner-zeitung.de

Un politico della CDU di Berlino annuncia il voto per un candidato dell'AfD, incrinando il «muro di fuoco»

Il politico della CDU Marvin Schulz, nel distretto berlinese di Reinickendorf, ha annunciato che voterà per far entrare il candidato dell'AfD Thomas Ruschin nell'amministrazione distrettuale, citando il pragmatismo politico anziché la logica di partito, suscitando dure critiche dalla SPD.

Il divieto informale di collaborazione tra CDU e AfD, noto come Brandmauer («muro di fuoco»), si sta sfaldando nel distretto berlinese di Reinickendorf. Il politico della CDU Marvin Schulz ha annunciato l'intenzione di votare per il candidato dell'AfD Thomas Ruschin a una carica nell'amministrazione distrettuale durante la seduta dell'assemblea distrettuale di giovedì.

Ruschin, avvocato di 53 anni, è passato dalla CDU all'AfD nel 2020. Schulz sostiene che l'AfD, che ha ottenuto circa il 18% alle elezioni distrettuali, abbia democraticamente diritto a una rappresentanza nell'amministrazione del distretto.

Schulz definisce la propria posizione come politica pragmatica piuttosto che logica di partito, dichiarando al quotidiano Bild che il sistema politico tedesco «è inefficiente e si sta disgregando».

Il segretario generale della CDU di Berlino, Lukas Krieger, ha sottolineato che non sono consentiti accordi formali né strategie comuni con l'AfD, mentre l'ex presidente distrettuale della SPD, Jörg Stroedter, ha definito il voto previsto una rottura del muro di fuoco.

Il dibattito va oltre Reinickendorf: Clara von Nathusius, fino a poco tempo fa tesoriera federale della Junge Union, aveva già definito il muro di fuoco un «progetto fallito» e da allora ha lasciato il consiglio federale della JU dopo scontri interni legati alle sue critiche sia al muro di fuoco sia al cancelliere Friedrich Merz.

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