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Viaggi e cibo · 4 novembre 2026 · euronews.com

Record di 1,57 miliardi di arrivi internazionali previsto per il turismo mondiale nel 2026

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Un nuovo rapporto del World Travel Market prevede che il turismo internazionale raggiungerà un record di 1,57 miliardi di arrivi con pernottamento nel 2026, con un aumento del 2 % rispetto al 2025, trainato da una crescita del 5 % in Europa, mentre il Medio Oriente registra un crollo del 40 % degli arrivi.

Il Global Travel Report del World Travel Market (WTM), pubblicato intorno al 4 novembre 2026, prevede che i viaggi internazionali raggiungeranno quest'anno un massimo storico di 1,57 miliardi di arrivi con pernottamento, con un aumento del 2 % rispetto al 2025.

Il numero totale di pernottamenti, considerando tutte le tipologie di viaggio, dovrebbe raggiungere i 23,9 miliardi. L'Europa è la regione con la performance migliore, con un incremento previsto del 5 % degli arrivi, ben superiore alla media mondiale, poiché i viaggiatori preferiscono spostamenti intraregionali — in crescita del 3 % a livello globale — mentre i viaggi a lungo raggio scendono del 3 %.

L'aumento dei prezzi del petrolio e dei costi del carburante sta facendo salire le tariffe aeree, riducendo l'interesse per le destinazioni lontane. Il Medio Oriente è la regione più colpita, con un calo previsto del 40 % degli arrivi internazionali, attribuito ai continui disordini regionali e alla riduzione della capacità degli hub del Golfo.

I viaggi di piacere restano una delle principali priorità di spesa dei consumatori, anche se i comportamenti si stanno adattando. Guardando al futuro, il WTM prevede che gli arrivi mondiali cresceranno dell'8 % nel 2027, grazie alla ripresa dei viaggi interregionali, fino a raggiungere 2,2 miliardi di arrivi entro il 2032. La spesa per il turismo di piacere in Europa per il 2026 è stimata in 2.050 miliardi di dollari, a conferma del ruolo dominante della regione nell'economia turistica globale.

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