L'ebola raggiunge Nigeria e Kenya, l'epidemia si estende a cinque paesi
L'epidemia di ebola del 2026, iniziata nella RDC a maggio, si è diffusa in Nigeria e Kenya dopo il transito di viaggiatori attraverso l'aeroporto di Entebbe, in Uganda, con quasi 10.000 casi e oltre 4.500 morti registrati.
L'epidemia di ebola del 2026 in Africa centrale, iniziata il 14 maggio nella provincia dell'Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo, si è rapidamente estesa oltre i confini originari. Entro fine ottobre l'epidemia aveva raggiunto cinque paesi. La Nigeria ha confermato il suo primo caso il 20 ottobre: una donna che era volata dall'Uganda ad Abuja il 3 ottobre, aveva manifestato sintomi il 7 ed era stata ricoverata in un ospedale privato l'11.
Il Kenya, che aveva individuato il suo primo caso importato il 6 ottobre, aveva accumulato nove infezioni entro fine ottobre, tra cui quattro familiari della paziente indice e quattro operatori sanitari. Gli investigatori hanno rilevato che i primi pazienti in Nigeria e Kenya sembrano essersi incrociati all'aeroporto internazionale di Entebbe, in Uganda, il 3 ottobre, indicando la trasmissione aeroportuale come un vettore chiave della diffusione regionale.
A metà ottobre, solo la RDC aveva riportato 9.735 casi confermati e 4.510 decessi confermati. Anche Uganda e Kenya hanno registrato vittime. La rapida diffusione in più paesi ha allarmato le autorità sanitarie globali, impegnate a tracciare i contatti e distribuire i vaccini. CNN, Reuters e NPR hanno dato ampio risalto alla notizia nelle loro sezioni di salute tra il 20 e il 23 ottobre 2026.
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