Persook
Berlino · 26 ottobre 2026 · tagesspiegel.de

Dobrindt spinge per rendere molto più difficile la socializzazione delle società immobiliari di Berlino

Dopo la vittoria elettorale della Linke a Berlino, è stato redatto un documento esplorativo come base per i negoziati di coalizione con i Verdi e la SPD, ma i piani della futura coalizione per socializzare grandi società immobiliari incontrano una forte resistenza.

Dopo la vittoria elettorale della Linke a Berlino, i tre possibili partner di coalizione — Linke, Verdi e SPD — hanno concluso i colloqui esplorativi e redatto un documento destinato a fungere da base per i negoziati di coalizione propriamente detti. I colloqui sono stati per due volte sul punto di fallire, in parte a causa della polemica legata alla deputata della Linke Vanessa Emde. Resta aperta la questione di chi governerà infine la capitale.

Al centro della disputa ci sono i piani della coalizione per socializzare grandi società immobiliari berlinesi. Il politico della CSU Alexander Dobrindt spinge per una legge che alzerebbe notevolmente gli ostacoli legali a un'operazione del genere. Contro questa proposta di legge di blocco è stata pubblicata una lettera aperta firmata da 227 personalità di rilievo. Attualmente cinque società sono nel mirino di una possibile socializzazione. Le banche hanno avvertito che i piani potrebbero far salire il costo dei mutui immobiliari, mentre una maggioranza dei tedeschi sarebbe contraria a un governo rosso-verde-rosso.

La Linke ha inoltre subito una battuta d'arresto giudiziaria, perdendo una causa a Stoccarda contro il ministro dell'Interno Hagel. La CSU, dal suo canto, continua ad attaccare le proposte di socializzazione e ha invitato società immobiliari a incontri sul tema.

Guarda la notizia completa Leggi l’originale

Altro da questa edizione