Politica: notizie · 20 ottobre 2026

L'Ucraina lancia un attacco record con 1.000 droni contro la Russia, Trump critica duramente Kiev
L'Ucraina ha lanciato oltre 1.000 droni contro la Russia in uno dei suoi più grandi attacchi aerei, colpendo un terminale petrolifero e altre infrastrutture a San Pietroburgo e uccidendo almeno una persona. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato duramente Kiev, mettendo in dubbio la reale volontà di pace del presidente Zelensky.

Rivolte a Parigi fanno scattare il coprifuoco in Francia; Trump: "L'Europa è finita" senza confini più rigidi
Le violente rivolte scoppiate in tutta la Francia durante il fine settimana hanno provocato il coprifuoco a Bordeaux, Lille e altre città, con quasi 120 persone arrestate. Il presidente statunitense Trump è intervenuto pubblicamente, esortando il presidente Macron a chiudere le frontiere francesi e avvertendo che l'Europa rischia il collasso senza espulsioni di massa.

Trump appoggia Netanyahu nove giorni prima delle elezioni israeliane
Il presidente statunitense Donald Trump ha espresso pubblicamente, su Truth Social, il suo sostegno alla rielezione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendolo un «grande primo ministro guerriero» e avvertendo gli elettori israeliani che scegliere un leader diverso potrebbe compromettere la futura cooperazione militare tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. I sondaggi mostrano che la coalizione di Netanyahu resta sotto la maggioranza in vista del voto del 27 ottobre.

Lula e Flávio Bolsonaro si scambiano insulti nell'unico dibattito prima del ballottaggio in Brasile
Il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva e lo sfidante di destra Flávio Bolsonaro si sono scontrati duramente nel loro primo dibattito televisivo prima del ballottaggio presidenziale brasiliano del 25 ottobre, scambiandosi accuse di menzogna e corruzione. I sondaggi danno a Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, un vantaggio di misura, 51 a 49 per cento.

Il Programma alimentare mondiale dell'ONU taglia gli aiuti a Gaza per 500.000 persone a causa della crisi dei finanziamenti
Il Programma alimentare mondiale (PAM) delle Nazioni Unite ha annunciato una riduzione dell'assistenza alimentare per 500.000 palestinesi a Gaza e in Cisgiordania a causa di una grave carenza di fondi, dovuta in parte ai tagli degli Stati Uniti ai contributi all'ONU. Le razioni per chi continua a ricevere aiuti saranno dimezzate e i pasti caldi giornalieri scenderanno da 250.000 a 150.000.
