Trump appoggia Netanyahu nove giorni prima delle elezioni israeliane
Il presidente statunitense Donald Trump ha espresso pubblicamente, su Truth Social, il suo sostegno alla rielezione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendolo un «grande primo ministro guerriero» e avvertendo gli elettori israeliani che scegliere un leader diverso potrebbe compromettere la futura cooperazione militare tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. I sondaggi mostrano che la coalizione di Netanyahu resta sotto la maggioranza in vista del voto del 27 ottobre.
Il 18 ottobre 2026 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato su Truth Social un lungo messaggio di sostegno al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, appena nove giorni prima delle elezioni generali israeliane previste per il 27 ottobre. Trump ha elogiato Netanyahu come un «grande primo ministro guerriero» e ha richiamato la minaccia iraniana, suggerendo che l'elezione di un leader diverso potrebbe complicare una futura azione militare congiunta tra Stati Uniti e Israele contro Teheran.
Il sostegno ha segnato una svolta notevole: per mesi Trump aveva evitato di appoggiare pubblicamente Netanyahu, dichiarando all'inizio di ottobre alla rivista Time di «non essere più coinvolto nella politica». Netanyahu ha accolto il sostegno su X scrivendo: «Insieme completeremo la missione!».
Al Jazeera e altre testate hanno sottolineato che il post di Trump ha fatto sorgere interrogativi sul fatto che Stati Uniti e Israele stessero coordinando piani per un nuovo attacco contro l'Iran. I sondaggi indicano che la coalizione guidata dal Likud di Netanyahu non raggiunge i 61 seggi della Knesset necessari per formare un governo, rendendo l'appoggio di alto profilo di Trump un fattore potenzialmente decisivo in una competizione serrata. Le elezioni rappresentano il primo voto nazionale in Israele dopo l'attacco di Hamas dell'ottobre 2023 e la successiva guerra a Gaza.
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