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Politica · 17 ottobre 2026 · english.news.cn

Il premier giapponese Takaichi invia un'offerta al santuario di Yasukuni, ma evita la visita

La prima donna a guidare il governo giapponese ha inviato un supporto rituale di masakaki al santuario di Yasukuni, legato alla guerra, il 17 ottobre, giorno di apertura del festival autunnale, evitando però una visita personale per non creare tensioni con Pechino e Seoul.

Il primo ministro Sanae Takaichi ha inviato un'offerta rituale, un supporto di masakaki (il ramo sacro usato nei riti scintoisti), al santuario di Yasukuni, legato alla guerra, a Tokyo, sabato 17 ottobre 2026, giorno di apertura del festival autunnale di tre giorni. Ha fatto l'offerta nella sua veste di primo ministro, ma dovrebbe evitare una visita personale al santuario scintoista durante il festival, che si concluderà lunedì.

La scelta riflette un delicato equilibrio per la prima donna a guidare il governo giapponese: negli anni precedenti Takaichi aveva visitato regolarmente il santuario durante i suoi festival, anche quando era ministro, ma si è astenuta dal farlo dal festival dell'autunno scorso, poco prima di assumere l'incarico di premier. Secondo gli analisti, Takaichi starebbe dando priorità alle relazioni diplomatiche con la Cina, rese tese dalle sue dichiarazioni su una possibile contingenza relativa a Taiwan, e con la Corea del Sud, dove i rapporti stanno lentamente migliorando.

Il santuario di Yasukuni onora i 2,5 milioni di caduti in guerra del Giappone, ma custodisce anche le anime di 14 criminali di guerra di Classe A, suscitando regolari proteste da parte di Pechino e Seoul ogni volta che i leader giapponesi lo visitano.

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