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Politica · 17 ottobre 2026 · middleeastmonitor.com

I ministri degli Esteri dell'OIC aprono a Baghdad la 52ª sessione, l'Iraq assume la presidenza

I ministri degli Esteri di 55 Stati membri dell'Organizzazione per la cooperazione islamica hanno aperto a Baghdad, il 17 ottobre, il 52° Consiglio dei ministri, con l'Iraq che assume la presidenza di turno e Gaza in cima all'agenda.

La 52ª sessione del Consiglio dei ministri degli Esteri dell'Organizzazione per la cooperazione islamica (OIC) si è aperta sabato 17 ottobre 2026 a Baghdad, con la partecipazione di delegazioni provenienti da 55 Stati membri. Il portavoce del ministero degli Esteri iracheno, l'ambasciatore Hassanein Kamil, ha confermato che l'incontro è iniziato dopo l'arrivo nella capitale di tutte le delegazioni.

L'Iraq assume dalla Turchia la presidenza annuale a rotazione dell'OIC nel corso della sessione, che durerà due giorni e si svolge sotto il titolo "Dialogo e solidarietà: due pilastri essenziali per promuovere la pace e lo sviluppo sostenibile".

L'agenda è incentrata sulle operazioni militari di Israele ancora in corso a Gaza e nei territori palestinesi occupati, oltre che sui conflitti in Sudan e Afghanistan, sul contrasto al terrorismo, sulla riforma delle Nazioni Unite, sull'islamofobia e sulla condizione delle comunità musulmane nei paesi non membri dell'organizzazione. Ha partecipato anche il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan.

L'incontro dovrebbe concludersi con l'adozione della Dichiarazione di Baghdad. Si tratta dell'evento diplomatico di più alto profilo ospitato dall'Iraq negli ultimi anni, e arriva in un momento in cui la diplomazia regionale è concentrata sul consolidamento di una fragile tregua a Gaza.

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