Persook
Illustrazione di carta
Berlino · 29 ottobre 2026 · tagesspiegel.de

Il gruppo della Linke a Berlino più piccolo del previsto: la deputata più giovane, Asya Senyüz, non ammessa

Il gruppo parlamentare della Linke nella nuova Camera dei deputati di Berlino (Abgeordnetenhaus) risulterà più piccolo del previsto, dopo che Asya Senyüz, la più giovane neoeletta deputata di Berlino, non è stata ammessa al gruppo prima della seduta costitutiva del Parlamento.

Die Linke è emersa come il partito più forte dalle recenti elezioni regionali di Berlino, ma il suo gruppo parlamentare sarà più piccolo del previsto: Asya Senyüz, descritta come la più giovane neoeletta deputata dell'Abgeordnetenhaus di Berlino, non farà parte del gruppo. La notizia complica ulteriormente un avvio già turbolento dei negoziati per la coalizione.

Separatamente, il partito continua a fare i conti con il controverso caso della deputata Vanessa Emde. I colloqui esplorativi con i Verdi e la SPD sono stati due volte sul punto di fallire a causa di Emde e, fino a martedì, la dirigenza del gruppo ha riferito che non esisteva ancora una base di lavoro comune con lei: una decisione definitiva sul suo status restava in sospeso. Il gruppo ha tenuto una seduta con Emde e il suo caso sarà ulteriormente discusso dal direttivo.

Nonostante le tensioni interne, Eralp ha dichiarato di aspettarsi l'approvazione per l'avvio di negoziati formali di coalizione. È già stato redatto un documento esplorativo preliminare che servirà come base per questi colloqui, anche se i piani dei partner di coalizione sulla socializzazione delle società immobiliari restano un punto di contesa.

Nel frattempo, la CDU/CSU ha minacciato un'azione legale costituzionale contro Berlino e la Sassonia-Anhalt in merito alle proposte di socializzazione, con Dobrindt che prevede di introdurre ostacoli legislativi. I partiti berlinesi starebbero calcolando costi di indennizzo per circa 16 miliardi di euro.

Leggi la notizia completa Leggi l’originale

Altro da questa edizione