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La NASA seleziona il telescopio a infrarossi PRIMA per la nuova classe Probe Explorer
La NASA ha confermato PRIMA, un telescopio spaziale a infrarossi lontani da 1,8 metri, come prima missione della nuova categoria Probe Explorers, con il lancio previsto per il 2033.
Il 1° ottobre 2026 la NASA ha annunciato che PRIMA — la PRobe far-Infrared Mission for Astrophysics — è entrata nella fase di sviluppo B, diventando la prima missione selezionata nella nuova classe Probe Explorers, all'interno del programma Explorers, attivo da tempo.
Costruito attorno a un telescopio a infrarossi lontani da 1,8 metri, raffreddato criogenicamente, PRIMA osserverà lunghezze d'onda che gli osservatori attuali, come il telescopio spaziale James Webb, non possono raggiungere, indagando la storia nascosta della crescita delle galassie e dei loro buchi neri supermassicci, la formazione dei pianeti nei dischi di polvere oltre il nostro Sistema Solare e l'accumulo iniziale di polvere ed elementi pesanti nell'universo primordiale.
Il passaggio alla fase B consente di proseguire il lavoro di progettazione preliminare e di avviare le revisioni tecniche e di bilancio formali, in vista del lancio previsto per il 2033.
Tra i partner internazionali che contribuiscono con strumentazione e attività scientifiche figurano i membri dell'ESA tramite CNES, ASI, DLR e UK Space Agency, oltre a CSA, KASI e JAXA.
La NASA ha descritto le Probe Explorers come una linea di missioni di medie dimensioni, con budget limitato, posizionata tra le missioni Explorer più piccole e gli osservatori di punta dell'agenzia, con l'obiettivo di produrre scoperte di livello flagship con tempi e budget più contenuti.
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