Musk primo donatore delle midterm Usa con 366 milioni di dollari ai repubblicani
Le dichiarazioni sul finanziamento delle campagne elettorali mostrano che Elon Musk ha versato 366 milioni di dollari a comitati e super PAC repubblicani per le elezioni di metà mandato del 2026 negli Stati Uniti, risultando il più grande donatore conosciuto di questo ciclo.
Le nuove dichiarazioni sul finanziamento delle campagne elettorali statunitensi, rese pubbliche tra il 13 e il 15 ottobre 2026, mostrano che Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo, è diventato il più grande donatore conosciuto del ciclo elettorale di metà mandato 2026, con un totale di 366 milioni di dollari versati a comitati e super PAC repubblicani che cercano di mantenere il controllo del Congresso.
Secondo i documenti, 158 milioni di dollari sono andati al Senate Leadership Fund, legato al leader della maggioranza al Senato John Thune, e 20 milioni di dollari al Congressional Leadership Fund, che sostiene i repubblicani alla Camera. L'America PAC di Musk ha invece ricevuto 76 milioni di dollari per sostenere i candidati repubblicani in sette Stati in bilico e in quasi tre dozzine di corse per la Camera.
Dei 366 milioni di dollari totali, 276 milioni sono stati donati solo a partire da luglio. Le rivelazioni alimentano, nelle ultime settimane prima del voto del 3 novembre, il dibattito sull'influenza di un singolo miliardario sulla democrazia americana: i democratici citano queste cifre come prova di una "politica oligarchica", mentre i repubblicani ribattono che anche sindacati e donatori progressisti stanno versando somme record.
Il voto anticipato in presenza per le elezioni di metà mandato in Carolina del Nord si apre il 15 ottobre, un dettaglio che conferisce ulteriore peso alla notizia.
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