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Politica · 15 ottobre 2026 · euronews.com

Meloni definisce l'accordo sul diesel tra Trump e la Russia una «scelta molto rischiosa»

La premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato in parlamento che l'accordo tra Stati Uniti e Russia per fornire diesel moscovita ai mercati mondiali legittima il Cremlino e indebolisce le sanzioni contro l'Ucraina.

Intervenendo al parlamento italiano il 15 ottobre 2026, in vista del vertice UE a Bruxelles, la premier Giorgia Meloni ha definito «una scelta molto rischiosa» il nuovo accordo tra Stati Uniti e Russia, in base al quale Mosca fornirebbe inizialmente oltre 300.000 tonnellate di diesel agli Stati Uniti e ai mercati mondiali. Ha avvertito che l'intesa «offre a Mosca legittimità mentre le sue bombe continuano a cadere sulle città ucraine, genera nuove entrate per finanziare la guerra e indebolisce implicitamente l'efficacia delle sanzioni».

Le sue dichiarazioni arrivano dopo che funzionari statunitensi hanno riferito che il presidente Donald Trump ha raggiunto l'intesa con il presidente russo Vladimir Putin perché il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ignorato una mezza dozzina di richieste statunitensi di interrompere gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe.

Meloni ha esortato i 27 Stati membri dell'UE a nominare «una figura autorevole» per negoziare a nome dell'Europa sulla guerra tra Russia e Ucraina, senza escludere un mandato formale per il gruppo E3, composto da Germania, Francia e Regno Unito.

Le sue parole rappresentano un raro rimprovero pubblico a una politica di Trump da parte di uno dei suoi più stretti alleati europei e impongono un tono di scontro ai colloqui di Bruxelles, dove i leader stanno valutando l'uso dei beni russi congelati per aiutare Kiev.

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