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Uno studio guidato dal Regno Unito scopre una rete biologica nascosta comune a cinque malattie croniche
Un gruppo di ricercatori dell'Università dell'East Anglia ha riferito che long Covid, ME/CFS, disturbo da stress post-traumatico, artrite reumatoide e sclerosi multipla convergono su reti genetiche condivise che regolano immunità, metabolismo ed energia.
Uno studio pubblicato il 1° ottobre 2026 sulla rivista «Journal of Translational Medicine» ha proposto una "teoria unificante" che collega cinque malattie croniche da tempo sconcertanti per i clinici. Guidato dall'Università dell'East Anglia insieme a Oxford BioDynamics, alla London School of Hygiene and Tropical Medicine e al Cornwall Partnership NHS Foundation Trust, il team ha confrontato dati genetici già esistenti su long Covid, encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS), disturbo da stress post-traumatico, artrite reumatoide e sclerosi multipla.
Utilizzando la genomica 3D - che mappa come tratti distanti del DNA si ripieghino l'uno sull'altro influenzando l'attività genica - i ricercatori hanno scoperto che i geni coinvolti in tutte le cinque patologie si collegano ripetutamente alle stesse reti biologiche che regolano il sistema immunitario, la produzione di energia cellulare e la risposta allo stress.
I ricercatori sostengono che questo aiuti a spiegare perché malattie altrimenti distinte condividano sintomi fortemente invalidanti, come una stanchezza schiacciante, nebbia cognitiva e malessere post-esercizio. Hanno inoltre affermato che queste vie biologiche condivise potrebbero in futuro contribuire a sviluppare test diagnostici trasversali e aprire la strada a trattamenti efficaci contemporaneamente su più patologie.
Le associazioni di pazienti hanno accolto con favore il risultato, che fornisce una base biologica a sintomi troppo spesso liquidati come di origine psicologica.
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