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Scienza e tecnologia · 4 novembre 2026 · sciencedaily.com

Tutti i cinque mattoni del DNA trovati nei campioni intatti dell'asteroide Ryugu

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Un team di ricercatori giapponesi ha individuato tutte le cinque basi azotate — le lettere genetiche fondamentali condivise da DNA e RNA — in materiale intatto riportato dall'asteroide Ryugu, rafforzando l'idea che gli ingredienti chimici della vita siano arrivati sulla Terra primordiale dallo spazio.

Un team di scienziati giapponesi ha confermato la presenza di tutte le cinque basi azotate — adenina, guanina, citosina, timina e uracile — in campioni raccolti dall'asteroide vicino alla Terra Ryugu dalla sonda Hayabusa2 dell'agenzia spaziale giapponese JAXA. I 5,4 grammi di materiale riportati sulla Terra nel 2020 sono stati maneggiati con rigorosi controlli anticontaminazione, il che li rende tra le sostanze extraterrestri più incontaminate mai studiate. Il team ha trovato le cinque basi genetiche in quantità pressoché simili in due campioni distinti di Ryugu. Questo schema differisce da quello di altri corpi carboniosi: la meteorite di Murchison è ricca di purine, mentre Bennu e Orgueil contengono più pirimidine — differenze ritenute legate all'ammoniaca. Il risultato ricalca quello della missione della NASA sull'asteroide Bennu, che nel 2025 aveva prodotto a sua volta tutte le cinque basi azotate. Asteroidi come Ryugu sono resti del primo Sistema Solare capaci di conservare materiali pressoché inalterati per circa 4,5 miliardi di anni, rendendoli vere e proprie capsule del tempo chimiche di condizioni esistenti molto prima della nascita della vita sulla Terra. I ricercatori affermano che i risultati suggeriscono che componenti chiave del materiale genetico potrebbero essersi formati nello spazio ed essere poi stati trasportati sulla Terra primordiale, collegando l'origine della vita a una più ampia chimica cosmica. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Astronomy.

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