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Scienza e tecnologia · 4 novembre 2026 · sciencedaily.com

La sonda Hera dell'ESA si avvicina a Dimorphos per indagare sull'impatto DART

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La sonda europea Hera ha catturato la sua prima immagine che mostra Dimorphos e Didymos come due oggetti distinti, una tappa fondamentale della missione volta a esaminare gli effetti dell'impatto DART della NASA del 2022 sul piccolo asteroide.

La sonda Hera dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha raggiunto una tappa importante avvicinandosi al sistema di asteroidi binario Didymos, ottenendo la prima immagine che distingue Dimorphos dal suo compagno più grande, invece di mostrarli come un unico punto luminoso. La foto è stata scattata il 18 ottobre con la fotocamera in bianco e nero di Hera, l'Asteroid Framing Camera, mentre la sonda si trovava a circa 1.280 chilometri dai suoi obiettivi; la coppia si trova attualmente a circa 197 milioni di chilometri dalla Terra.

Per gestire l'approccio, Hera ha acceso i propulsori due volte nel mese di ottobre, con le due manovre distanziate di circa una settimana. Le accensioni hanno ridotto la velocità della sonda rispetto agli asteroidi a soli 20 metri al secondo. Il responsabile della missione, Ian Carnelli, ha dichiarato che il team stava «vedendo con gli occhi di Hera proprio il sistema di asteroidi doppio per cui la missione è stata progettata e costruita», e che le prime immagini dettagliate di Dimorphos sono previste per il 25 novembre.

Lo scopo principale di Hera è indagare sugli esiti del Double Asteroid Redirection Test (DART) della NASA, che il 26 settembre 2022 ha colpito deliberatamente Dimorphos a una velocità di circa 6,1 chilometri al secondo. La collisione ha ridotto il periodo orbitale dell'asteroide attorno a Didymos di circa 33 minuti, un valore notevolmente superiore a quanto previsto dai modelli informatici. Gli scienziati non sanno ancora se DART abbia lasciato un cratere o alterato in modo significativo la forma dell'asteroide, e hanno bisogno di dati più precisi sulla sua massa, composizione e struttura interna per capire perché l'impatto sia stato così efficace.

Dimorphos misura circa 151 metri di diametro; Didymos si estende per circa 780 metri. Durante la sua indagine, Hera rilascerà due CubeSat delle dimensioni di una scatola da scarpe per osservazioni ravvicinate aggiuntive, con operazioni di atterraggio previste anche in futuro.

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